Pietre di botte, dette così perchè somiglianti a una mezza botticina di cono tronco, le quali furono per la prima volta osservate e descritte dal compilatore: esse però rassomigliano a’ nuraghi. Vedine la descrizione nell’articolo Nuraghi pag. 714 [vedi vol. 10, p. 137, N.d.R.], dove sono pure indicate le dimensioni.